Solitamente molte persone vengono colte impreparate nel momento in cui si accorgono che i propri loricaridi hanno realizzato la loro prima covata.

Nell'ultimo articolo vi ho riportato qualche suggerimento che potrebbe esservi utile, spero, nella progettazione del vostro primo, o prossimo, allestimento.
Per quanto mi riguarda ho voluto far ricadere la mia scelta su Aquavitro AQUASOLUM! Le ragioni? Beh, diverse:

Sempre più appassionati e clienti nel corso degli anni sono arrivati a porgermi la medesima domanda:

Ale cosa mi consigli per fare qualche bella esperienza di riproduzione con qualche pesciolino che mi dia delle soddisfazioni ma richieda uno spazio contenuto altrimenti mia moglie chiede la separazione?

Sono sempre stato affascinato dalle piante, da quando ero ragazzino, dalle piante terrestri a quelle paludarie e acquatiche. Ho letto molti libri, ma quello che mi ha affascinato molto è stato di una Biologa di nome Diana Walstad!

Uno degli interventi a cui nessun plantacquariofilo può sottrarsi durante le fasi di gestione del proprio acquario è quello della potatura delle piante.

Buongiorno acquariofili e buon Giovedi! il weekend ormai è alle porte e sono sicuro che molti di noi lo spenderanno nel completo relax, con le mani a mollo tra cambi d'acqua e spuntatine alle piante qua e là, in virtù della regola fondamentale per la gestione di un acquario, la costanza!

Nel 1970 allestisce il suo primo acquario, trasferendosi nel frattempo a Milano. Alla fine degli anni settanta aveva già un suo piccolo allevamento con un’ottantina di vasche in uno scantinato; qui già allora riproduceva in grande numero la maggioranza dei pesci più commerciali come Guppy, Xipho, Black Molly, piccoli ciprinidi come Barbus, Tanictis, Brachydanio e Caracidi come Gymnocorymbus ed Hemigrammus nonché Betta, Tirichogaster e Colisa.

A cura di Enzo Dibello

 

In fase di allestimento del primo acquario, anch’io come la maggior parte dei neofiti, non seppi resistere alla tentazione di allevare Pterophillum Scalare. Infatti, questo ciclide, per forme, bellezza, colori ed abitudini, riesce a soddisfare le esigenze di ognuno.

Stronze, anzi… stronzissime!

Buongiorno amici, Acquarioexpert mi ha chiesto una recensione sulle piante “difficili”, quelle più complicate, quelle che… proprio non ne vogliono sapere di crescere a modino, come direbbero a Firenze.

Spesso ci troviamo davanti una tabella che a prima vista può sembrare arrivare da un'altro pianeta, ma in realtà è più semplice di quel che immaginate, in questa mini guida cercherò di argomentare in maniera molto semplice il suo utilizzo.

L’hypancistrus zebra è un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia Loricariidae ed alla sottofamiglia
Ancistrinae. Nella nomenclatura L-number è rappresentato dal numero L046.

Se ne discute da sempre e sono certo che continueremo a discuterne ancora sull’importanza di testare i vari livelli nel nostro acquario al fine di renderci conto che tutto procede nella maniera più adeguata. La domanda che spesso ci poniamo è come possiamo farlo al meglio? Che tipo di test utilizzare? Quali sono i più affidabili?

Marco Siciliano è un altro dei personaggi storici dell’acquariofilia italiana. Naturalista,

appassionato di filosofia orientale, cultore dell’acquario di piante, estimatore e profondo

conoscitore dello stile ADA, grande appassionato di discus. Lo abbiamo incontrato per una

chiacchierata tra il serio ed il faceto ed ecco cosa ne è venuto fuori.

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